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sabato 16 settembre 2017

Intervista a Cristiana Meneghin: Ananke il suo libro d'esordio




Eccoci qua!!! Continua questa rubrica con l'intervista di un'altra cara collaboratrice de La Bottega dei Libri: 

Cristiana Meneghin




In un anno Cristiana ha affrontato una serie di cambiamenti della sua vita, avvenuti grazie alla pubblicazione del suo romanzo d’esordio da parte della casa editrice Lettere Animate


Scopriamo insieme cosa c'ha detto... ecco l'intervista!





Ciao Cri, perchè noi ti chiamiamo così, vuoi raccontarci un po’ di te?

Ringrazio La Bottega dei Libri per questa intervista e saluto voi lettori.
Ho iniziato a scrivere così per caso più o meno un anno fa, anche se diventare scrittrice è un sogno che coltivo nel mio cuore fin dall’età di sei anni.

Come mai hai iniziato a scrivere solo adesso se conservi questo sogno da così tanto tempo?

Banalmente potrei rispondere che non ho mai avuto molto tempo per dedicarmi alle storie che da sempre mi frullano nella mente; lavorando e studiando, dedicarmi alla scrittura mi risultava quasi impossibile.
Infatti nel 2016 mi sono laureata in Filosofia e il mio romanzo d’esordio è stato pubblicato da Lettere Animate proprio al termine di quell’anno.
Ma non posso non ammettere che spesso uso questa spiegazione come scusa per coprirne un’altra che è molto più profonda: avevo paura.
Nel senso, avete mai desiderato così tanto una cosa da aver paura a provare a ottenerla, perché nel caso in cui quella cosa ti andasse male tutto potrebbe crollarti da sotto i piedi? Ecco questa sensazione era quello che mi bloccava.

E poi come ti sei sbloccata?
E’ capitato per caso. Così all’improvviso mi è arrivata l’ispirazione e nella mia testa si è creata una storia. Una storia che mi ha obbligato a stare sveglia anche fino a notte inoltrata perché voleva essere scritta.
E così io l’ho seguita. Da quel momento in poi nella mia mente c’è stato un susseguirsi di trame che mi hanno portato a scrivere altri due romanzi oltre a "Ananke".

Come sei arrivata a pubblicare in una casa editrice non a pagamento?

Sinceramente è stato tutto molto semplice. Appena terminato di scrivere "Ananke" ho chiesto il parere a mia madre, alla mia cugina più fidata e ad alcune amiche.
Mi hanno ripetuto ostinatamente di mandarlo immediatamente.
Esasperata dalla loro insistenza ho inviato il romanzo via mail a varie case editrici non a pagamento e alcune di queste hanno risposto circa sei mesi dopo.
Ho scelto Lettere Animate, perché la sua sede è la Puglia, la mia terra d’Origine e che io porto sempre nel cuore.
Sinceramente io non avevo molta fiducia in "Ananke"; la fiducia che loro hanno avuto nella mia opera mi ha convinto a pubblicare ed è grazie a loro se il mio mondo è cambiato.


In che senso il tuo mondo è cambiato?

Dopo la pubblicazione di "Ananke", ho iniziato a ricevere mail da parte di lettori e ricevere mail da persone che nemmeno conoscevo mi ha riempito il cuore di gioia, una gioia che mi ha dato il coraggio di farmi conoscere e così sono iniziate le interviste su importanti giornali come il Corriere di Novara, le partecipazioni a programmi radiofonici, le presentazioni in musei e biblioteche.
Il mio romanzo è diventato grazie ai lettori una saga dal titolo “Le Gemme dell’Eubale”.


Come vivi il rapporto con la rete?

E’ da poco tempo che mi sono inserita in questo mondo grazie alla mia casa editrice e a Martina che, tramite La Bottega dei Libri, ha per prima recensito il mio romanzo. Da qui ha preso il via una nuova fase di Cristiana-scrittrice

Come è nato Ananke?

"Ananke" è nato dall’ispirazione che ho avuto grazie a un video musicale. La canzone era “Beautiful Disaster” di Fedez e Mika. Nel video in questione un meteorite colpisce la Terra e noi possiamo vedere gli ultimi attimi di vita del nostro pianeta.
Io mi sono chiesta: E se la vita non finisse con la caduta di un meteorite? Cosa accadrebbe dopo?

Che genere è Ananke?

Diciamo che io non amo le regole di demarcazione tra i generi, mi piace valicare i confini che delimitano un genere da un altro. Anche perché quando scrivo è la storia che si crea da sé e io non le impongo regole precise.
Detto questo per la mia casa editrice “Ananke” è un fantasy, ma io non sono molto d’accordo, “Ananke” è un New Adult. Se è pur vero che la storia è narrata in un contesto fantasy, prevale la storia d’amore di un intricato triangolo amoroso tra Arhon, Ambra e Ithean e non vengono tralasciati particolari piccanti.

Che particolarità hanno i tuoi romanzi?

I miei romanzi sono tutti ambientati in Italia. “Ananke” è ambientato in Puglia e nei laghi Piemontesi, luoghi dove io sono nata e cresciuta, “Artemisia” sarà ambientato sempre in Puglia, in particolare a Otranto e in un castello della Val d’Aosta, il Forte di Bart.
Mentre il romanzo che sto scrivendo “l’Ultima notte al mondo” è ambientato a Rovasenda in un castello che mi ha molto incuriosita per la leggenda che lo circonda.


Un accenno al tuo prossimo progetto?

Vi lascio volentieri la sinossi di “Artemisia” che per ora era top-secret.

Dal loro primo incontro la vita non ha più seguito il suo regolare cammino. Dopo i primi burrascosi battibecchi, Arhon e Ambra sono stati travolti dalla forza del loro amore. Una forza capace di tutto, per cui si può rinunciare a qualunque cosa e arrivare persino a sacrificare la vita stessa.
 
Arhon ha capito di poter provare sentimenti, di amare Ambra e per lei compirà il più grande sacrificio che un essere umano possa compiere.
Ambra ha imparato ad accettare Arhon con tutti i suoi difetti e si impegnerà con tutta se stessa nel tentativo di riaverlo per sé.
Ma se forze oscure, dotate di una potente magia, si metteranno in moto, riuscirà la Forza dell’Amore, potenza più forte della terra, a sopravvivere nei loro cuori o verrà annientata? Arhon e Ambra riusciranno a riappropriarsi del loro amore e a sconfiggere il potere dell’Artemisia o i loro cuori, come il nostro mondo, saranno perduti per sempre?


Altri progetti per il futuro?

Per il futuro ho due progetti il primo molto ambizioso, quasi irrealizzabile direi, mi piacerebbe collaborare con una grande casa editrice come Talent Scout e coronare così il mio sogno: lavorare leggendo o leggere lavorando.
Il secondo è pubblicare il mio primo romanzo d’amore e in Self-plublisching. L’auto pubblicazione mi attira perché non so usare il computer e vorrei così provare a superare questo limite.
Intanto vi lascio l’Incipit del mio Romanzo che sarà pubblicato da Self con PUB-ME per San Valentino. Il suo titolo è  “l’Ultima notte al mondo”.


Nessi si agitava e girava inquieta nel suo letto, si voltò su un fianco. Poi a pancia in giù. Poi si mise a sedere, ma la sua schiena era troppo pesante per sostenere la posizione verticale e la testa le ciondolava pericolosamente disegnando cerchi per aria.
Cosa le aveva detto il medico?
Non più di 60 mg. Ricordò.
E quanto ne aveva preso? Boh.
Ecco ora sono anche una drogata! Pensò.
Si era impasticcata fino a conciarsi in quel modo.
Sorrise in un ghigno malinconico, mentre la testa le si afflosciò sul cuscino.
Chiuse gli occhi. Sospirò. Nella mente le si accavallarono pensieri soffusi, immagini nella nebbia.
Se morirò mancherò  a qualcuno? Rifletté per pochi attimi.
Ma poi m’importa realmente? Si chiese, pur sentendo già in cuor suo la risposta.
Pregò che l’overdose la raggiungesse in fretta, che fosse indolore. E con questi pensieri lei si addormentò.

Vi ringrazio per essere giunti fin qua.