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sabato 21 ottobre 2017

Intervista a Angelica Rubino tra dire e non-dire

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Bentrovati cari lettori della Bottega dei libri!
Oggi, per il nostro appuntamento settimanale dedicato alle interviste, abbiamo con noi…


la misteriosa Angelica Rubino


Benvenuta Angelica! Rompiamo subito il ghiaccio chiedendoti com'è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?


I miei mi hanno sempre detto che quando ero nel seggiolone allungavo le mani quando vedevo un libro. Quando nacque mio fratello, nell'attesa, i miei mi diedero un libro. Guardavo solo le figure, ma ben presto iniziai a capire alcune parole, avevo appena tre anni, ma era solo l'inizio. Già a sette anni leggere mi aveva stancata, e mi dilettavo a scrivere immaginando i dialoghi di alcuni animali.


Bhè una passione proprio precoce! Da lettore, invece, cosa ti colpisce e che generi ti piace leggere?


La scorrevolezza, i dialoghi, l'originalità e l'imprevedibilità. Ultimamente sto leggendo alcuni thriller.


Oltre alla lettura e alla scrittura hai altre passioni?


Sì, ho sempre amato gli animali e la recitazione, e di recente anche la cucina.


Abbiamo letto e recensito il tuo breve romanzo dal titolo “Pistola e polvere da sparo” che parla delle storie di vita concatenate di Isa e Violante.





Se dovessi creare una playlist o una colonna sonora per il tuo libro quale sarebbe?


Bella domanda! Non lo so, sicuramente pensando al mio libro mi viene in mente la colonna sonora di "Elisa di Rivombrosa", ma anche qualche canzone degli One Direction, infatti sono sparse frasi delle loro canzoni. Non a caso il protagonista Julian è ispirato a Harry.


Se dovessi scegliere un colore per descrivere il tuo libro?


Viola: ricorda il nome della protagonista Violante, è un colore femminile e in psicologia ricorda la penitenza. Violante ne fa tanta per raggiungere la felicità...


Interessante… “Pistola e polvere da sparo”, perchè un titolo così forte?
E’ un segreto che scoprirete solo leggendo il libro.


Ci sta! Però qualche altra domanda sul tuo romanzo te la poniamo. Perché la scelta di ambientarlo in quel particolare periodo storico?


Mi ha sempre attratta, è il periodo in cui sono ambientati molti sceneggiati della mia infanzia.


Molto particolare è la copertina del tuo romanzo. Scegli personalmente le cover dei tuoi libri?


Certo. Quest'ultima è stata disegnata dalla bravissima ritrattista e scenografa Michela Caccavallo.


Non ci resta che chiederti di provare a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro...


''Pistola e polvere da sparo'' può piacere o non piacere, ma una cosa è certa: rimane impresso.


Invece ci vuoi svelare o accennare ai tuoi prossimi progetti...


Vari prequel o sequel dei miei tre romanzi editi!


Ringraziamo Angelica e il suo dire-non dire che forse incuriosirà voi, cari lettori!

Alla prossima e Buona lettura!