-->

sabato 16 dicembre 2017

Intervista a Fernando Camilleri, tra stranezze fantastiche e flatulenze!


Eccoci tornati col nostro appuntamento settimanale dedicato agli autori, l'intervistato di oggi è... 
   
 Fernando Camilleri

tra stranezze fantastiche e flatulenze

Scopriamone di più...



Caro Fernando, ci fa piacere averti qui con noi. Abbiamo segnalato il tuo romanzo, Zucchero filato volante, Eretica edizioni. Oggi proviamo a scoprire qualcosa in più su di te...




Iniziamo la nostra intervista... Com'è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?

Ho sempre avuto tante storie fantastiche che mi ronzavano dentro la testa e, appena mi hanno insegnato l'alfabeto, ho subito messo tutto nero su bianco per evitare di dimenticare qualche dettaglio. Per quanto riguarda la mia passione per la lettura, il colpevole è Stephen King. Mio fratello (forse il vero colpevole è proprio lui) mi raccontava che nel romanzo L'acchiappasogni c'erano alcuni personaggi che emettevano peti al profumo di banane troppo mature e così mi sono tuffato tra le pagine di quel libro pieno di stranezze. Le stranezze fantastiche che io adoro tanto. Adesso riesco a leggere perfino le storie in cui non vengono menzionate le flatulenze.


Da lettore cosa ti colpisce e che generi ti piace leggere?


Mi piace la fantasia. Mi piacciono i mostri strani, i mondi incantati, le avventure nello spazio o in fondo al mare. I miei generi preferiti sono il new weird e la bizarro fiction.


Oltre alla scrittura hai altre passioni?


Certamente. Coltivo bonsai e colleziono bollini di banane troppo mature.


Il tuo romanzo in che genere rientra?

Qualcuno lo ha accostato alla bizarro fiction, qualche altro lo ha definito un fanta-thriller.



Beh interessante! Se dovessi, invece, creare una playlist o una colonna sonora per il tuo libro quale sarebbe?

Tutti i brani di Enya andrebbero bene. Il malinconico ed evanescente folk irlandese correlato alla world music si adatterebbe perfettamente alle atmosfere magiche della mia storia.



Continuando con i "se"... Se dovessi descrivere con due aggettivi i protagonisti del tuo ultimo libro quali sarebbero?

Imprevedibili e bislacchi.


E se dovessi scegliere un colore per descrivere il tuo libro?

Verde, il colore dei boschi.


Rimanendo in tema grafico... Perchè la scelta di questa cover?

I gufi sono protagonisti assoluti del romanzo. I colori bianco e azzurro invece danno la leggerezza che è propria di uno zucchero filato volante.

Prima di salutarci, non possiamo non dare spazio al nostro spazio promo... Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro.

Se volete leggere qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che vi faccia ridere, piangere, spaventare, riflettere e sospirare allo stesso tempo, allora Zucchero Filato Volante è il libro che fa per voi.


Per concludere ti chiediamo un accenno al tuo prossimo progetto...


Forse ci sarà qualche peto...


Ma che "bizarro"! Grazie per il tempo che c'hai dedicato...

Un saluto a tutti e... alla prossima intervista!!!