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domenica 14 gennaio 2018

Recensione “Mai” di Sebastiano Testini, Garcia Edizioni

QUANDO NON PUOI FARE A MENO DI URLARE LA TUA RABBIA



Titolo: Mai

Autore: Sebastiano Testini

Editore: Garcia Edizioni

Genere: Arte e Musica

Formato: Cartaceo

Prezzo: € 16,00

Pagine: 170

Data di uscita: 1 Aprile 2016

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TRAMA



Dietro ai Sex Pistols c’è una storia, come anche dietro ai Clash.

Pure dietro ai MAI, semisconosciuta band punk hardcore, c’è qualcosa da

raccontare: Perché sono nati?

Come sono vissuti?

Cosa hanno combinato?

Chi sono i suoi componenti?

Perché hanno suonato sui peggiori palchi (quando il palco c’era)?

Suonare, poi: la loro non è musica, è rumore, ma spesso conta più il messaggio

del mezzo.



RECENSIONE



Non scriverò una recensione “classica” per “MAI” di Sebastiano Testini, uno
scritto che non si può certo definire un romanzo, quanto piuttosto  una storia
di vita. Questo libro è veramente bello. Ma non bello come può esserlo un
racconto classico. È bello perché è vero, è crudo, ti colpisce come un pugno allo
stomaco, ti graffia  il cuore proprio perché riesci ad immedesimarti col
narratore.
È un libro che parla di musica, parla attraverso la musica, della sua
importanza, a prescindere dal genere. È un frammento di vita raccontata
quasi tutta d’un fiato, che ci fa vivere le esperienze di tre giovani musicisti,
diversi tra loro come di più non potrebbero essere:  un insegnante di sostegno
in una scuola di monache, uno studente universitario con poca voglia di studiare
e un operaio con qualche problema con droga e alcool. Legami e amicizie che
vanno oltre le 7 note, oltre una semplice serata passata insieme a suonare.
Un viaggio senza soluzione di continuità attraverso la pianura padana, dentro
centri sociali fatiscenti, postacci semi abbandonati, piazzette di paese.
Un percorso attraverso locali underground, serate trascorse a suonare davanti
a pochi spettatori ma con addosso la voglia di “spaccare”, di gridare a tutti,
fino a farsi male le corde vocali, la rabbia e il disagio che si sente dentro. E
non importa quante persone ti stiano ascoltando, l’importante è trasmettere il
proprio messaggio.
In un libro che ha la musica come filo conduttore, non ho trovato una sola nota
stonata.
È molto importante sottolineare il contrasto nella vita del protagonista,
contrasto che emerge quasi di nascosto. Quasi come fosse un nostrano Dr. Jekyll
e Mr. Hyde: insegnante di sostegno in una scuola di monache, costretto durante
il giorno ad indossare camicie a manica lunga per non mostrare le braccia
tatuate e dominatore del palco (quando c’è) la sera durante i concerti,  fino
alla scelta, non facile ma matura, di trovare un altro modo per raccontare la
propria rabbia, anche perché, come dice il protagonista: “ci si consuma a
odiare sempre”.
Ho suonato per anni la chitarra, passando dall’heavy metal classico al death
metal passando attraverso il grunge e il gothic metal. Sono tutti generi un po’
lontani dall’hardcore ma la rabbia e la carica che senti quando picchi sulle
corde è sempre la stessa. Vorresti davvero far sentire al mondo intero la tua
voce, a quelli che sono davanti a te ad ascoltarti ma soprattutto a quelli che ti
guardano dall’alto in basso perché puzzi di alcool e sudore pur senza sapere chi
sei davvero.
Un plauso a Sebastiano Testini che ha saputo, senza mezzi termini, picchiare
sulle parole delle sue canzoni senza scrupoli e senza guardare in faccia nessuno.

(Recensione a cura di Luca)



VALUTAZIONE





AUTORE



Sebastiano Testini



Sono Sebastiano Testini, classe 1984, nato a Verona. Sono professore di

filosofia e sostegno, mi diletto a suonare il basso in qualche band, spaziando

tra vari generi, più o meno rumorosi.



Altri libri dell’autore: